Ogni sera musiche e canti chiudono la programmazione di BergamoIncontra. Uno spazio, la Piazza appunto, è il luogo dove far festa in modo conviviale, popolare e gioioso. Piano bar, canti della popolare bergamasca e lombarda, brani della canzone italiana degli anni 60-70 animano la serata.
“Cantano e suonano i loro strumenti fino all’ora di dormire” è una frase “rubata” agli indios: è il modo con cui i guaranì chiudevano le loro giornate nelle Riduzioni sudamericane del XVI-XVII secolo, dove il Cristianesimo, giunto con i Padri Gesuiti e Francescani, è stato realmente portatore di civiltà e umanità.
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Esecuzione commentata del Concerto per Violino e orchestra op. 61 di Ludwig Van Beethoven con al violino Marco Zurlo, prima parte dell’orchestra del Maggio Fiorentino e al pianoforte Giovanni Fornasieri, pianista direttore d’orchestra e docente presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano
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Lo spettacolo, tratto dall’opera di Giacomo Leopardi, è realizzato dagli alunni dei Licei Linguistico e Scientifico de “La Traccia” di Calcinate. Gli studenti delle due quinte liceo, partendo dal rapporto di Leopardi con la “donna” - vista come colei che provoca un desiderio di Bellezza che non viene mai soddisfatto dalla realtà/Natura - propongono la tesi secondo la quale l'uomo non può imporre al suo cuore di smettere di desiderare, anche se la delusione è cocente.
Lo spettacolo comprende la lettura di alcune poesie dell’autore con brevi spiegazioni, accompagnate da musiche di Chopin e Liszt e proiezioni d’immagini.
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Spettacolo per i più piccoli realizzato dagli alunni della Scuola Elementare San Martino di Treviglio. Tarantasio è il drago protagonista della leggenda del lago Gerundo. Tra canti, danze e filastrocche inventate e recitate si snoccioleranno le avventure del popolo della Geradadda alle prese con questa ingombrante presenza.
